2 dicembre 2025 – 18.30
Cariplo Factory
“Non c’è alcuna espressione del potere più evidente dell’attività del direttore d’orchestra”, scrisse Elias Canetti nel suo capolavoro Massa e potere. E infatti, anche nell’immaginario collettivo, il direttore d’orchestra rappresenta nell’àmbito dell’interpretazione musicale la figura più preminente.
Tale autorità si traduce peraltro in un risalto percepibile dal punto di vista visuo-spaziale: il direttore si erge in piedi sul podio, collocato in posizione centrale tra l’orchestra e il pubblico (al quale volta le spalle), agitando in aria la propria bacchetta, simbolo anch’essa dell’esercizio di quel potere di cui parla Canetti. Ma quale reale cognizione hanno gli ascoltatori e gli appassionati di musica di quale sia precisamente il ruolo del direttore, di come lo svolga e di quali siano le sue prerogative rispetto all’esecuzione musicale? Di fatto, questa figura leggendaria del mondo musicale è stata sempre avvolta da un certo mistero, strettamente legato all’imprescindibile elemento carismatico che deve contraddistingue il direttore d’orchestra.
L’incontro, tenuto dal direttore d’orchestra Pietro Billi, si prefigge l’obiettivo di dare una risposta
a queste e a molte altre domande, anche attraverso la ricognizione degli stili di alcuni tra i più celebri direttori d’orchestra di sempre (da Arturo Toscanini a Riccardo Muti, da Wilhelm Furtwängler a Herbert von Karajan, da Carlo Maria Giulini a Claudio Abbado, Carlos Kleiber e Leonard Bernstein)
Per partecipare (fino ad esaurimento posti): https://www.eventbrite.com/e/musicall-tickets-1975403405763?aff=oddtdtcreator
